Addio ad un Amico (Michele Attardi)

Il 31 Luglio scorso è improvvisamente scomparso il Prof. Michele ATTARDI, Segretario della Nostra Associazione, ed iscritto fin dal 19  . La sua dipartita è stata una mazzata tremenda, lasciando in tutti noi un vuoto incolmabile; durante tutta la sua militanza ha dedicato sempre, con assoluta onestà, competenza appassionata e rigore morale, la sua partecipazione fattiva ed operativa alla vita dell’Associazione stessa.

Questo, in breve, il suo stato di servizio

Diplomato Capitano di Lungo Corso – con pagella d’oro – presso il Nino BIXIO di Piano di Sorrento nel 1962. Si laureò in Discipline Nautiche con votazione di 110/110 e lode ; vincitore di concorso nazionale a cattedra per l’insegnamento di ARTE NAVALE – risultando 1° classificato agli esami.

Ha insegnato per oltre 35 anni negli Istituti Nautici di cui, oltre 30 presso il BIXIO.

Tra i tanti incarichi svolti  è stato anche Perito Compensatore (fin dal 1975) – Istruttore per i corsi Radar di Base, Radar ad elaborazione automatica dei dati, Manovra polivalente, S.B.T & S.H. – 

Membro di Commissione d’esami per il conseguimento dei titoli  professionali di Aspirante C.L.C  e Capitano di L.C. presso la Direzione Marittima di NAPOLI.

Socio del Collegio Capitani, Consulente Tecnico di Parte in alcuni Processi presso il Tribunale di Torre Annunziata, ha sempre partecipato a numerosi convegni nazionali – regionali e locali su materie nautiche e comunque connesse agli Istituti Nautici.

E’ stato autore di numerosi saggi ed articoli giornalistici su soggetti legati al mare pubblicati su “VITA E MARE” – Informatore AUTI – Bollettino e Calendario Basilica S.Maria del Lauro, e di numerosi appunti per studenti ed Ufficiali riguardanti l’intero programma di Navigazione, Meteorologia (E’ stato Direttore per molti anni dei Laboratori di Navigazione, Meteorologia ed Arte Navale)

Ha ricoperto per  oltre 20 anni cariche politiche amministrative tra cui, quella di SINDACO del Comune di META,  dal 1985 al 1990.

Questa, in sintesi, la vita e la carriera di uno di noi, di un amico.

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Caro Michele,

hai sempre combattuto per i tuoi principi, per le tue idee, per la tua immensa cultura del Mare, del quale talvolta traspariva un’istintiva nostalgia delle navi, della navigazione vera, il fascino del Ponte di Comando. Ma la tua vocazione era il Docente, lo sei sempre stato, sia a scuola che fuori; emergeva prepotente anche nelle altre cariche che hai svolto con intensa partecipazione. Hai saputo superare con saggezza ed equilibrio, situazioni difficili, tragiche tragedie familiari. Hai avuto la soddisfazione dei tuoi figli, dei tuoi nipotini.

Poi, in un caldissimo giorno d’estate, è suonata per te la “campanella”, gli studenti sciamano vociando al suo squillo e tu, soddisfatto di quello che hai fatto, ti sei alzato dalla cattedra, la campanella ha smesso di irradiare le sue note vibranti, hai acceso l’ennesima sigaretta ed è calato il silenzio.

Ma il tuo ricordo, la tua amicizia non si è interrotta col rintocco di quella “campanella”; esse rimarranno per sempre nella nostra memoria. Ed amo finire con una frase che forse gradirai di più: Finito in Macchina, Comandante Michele.